Un compagno che non fa il lavoro al posto tuo.
Percorsi personalizzati, supporto inclusivo e strumenti per studiare anche offline.
Phind mette in relazione i contenuti autorizzati dell'istituto, la didattica in aula e lo studio individuale. In un ambiente che resta sotto il vostro controllo.
Materiali, esercizi e avanzamento restano nello stesso posto. Phind aiuta lo studente a capire cosa ripassare, da dove iniziare e quale passo fare dopo

Ogni materia raccoglie sessioni, materiali e stato di avanzamento in un'unica scheda, così lo studio riprende sempre da dove si era fermato.

Materiali, tutor, grafici, flashcard, quiz e mappe: ogni strumento è collegato al percorso della materia.

Dalla formula al grafico: esplora funzioni e punti direttamente sul piano cartesiano.

Domande strutturate per allenare la preparazione e individuare le aree da consolidare.

Carte interattive per ripassare concetti chiave e fissarli nel tempo.

Una vista navigabile dei concetti, dai temi principali ai dettagli da approfondire.

Una conversazione guidata che trasforma dubbi, spiegazioni e esercizi in un percorso di apprendimento.

Documenti e risorse del docente, organizzati per materia e pronti da usare nello studio quotidiano.
Phind interpreta richiesta, livello e fase del percorso: decide quando spiegare, quando fare una domanda e quando allenare la memoria.
Un passaggio chiaro per rientrare nel concetto, non per saltare il ragionamento.
Domande che rendono esplicito il percorso, invece di anticiparne la soluzione.
Il rinforzo entra nel percorso quando il contenuto va trasformato in padronanza.
Quando uno studente chiede aiuto, Phind non salta alla soluzione. Un selettore nella chat permette di scegliere tra modalità esplicativa e socratica; in entrambe, la risposta si costruisce un passaggio alla volta.
Lo studente sceglie il tipo di supporto direttamente dalla chat, per quella domanda specifica.
Prima la definizione, poi casi concreti svolti passo per passo — non solo la regola astratta.
Prima di proseguire, il modello chiede allo studente di calcolare un passaggio e scriverlo.
Senza uscire dalla chat, il contenuto appena trattato diventa materiale di ripasso.
Phind si configura sui contenuti scelti e validati dall'istituto. Documenti, dati e interazioni restano nel perimetro infrastrutturale scelto dalla scuola, con ruoli, policy e tracciabilità delle attività.
Programmi, libri adottati, circolari, regolamenti, materiali dei docenti e prove storiche entrano nel sistema solo dopo la definizione del perimetro da parte dell'istituto. I contenuti possono essere aggiornati, organizzati e rimossi nel tempo.
Corpus governato dall'istituto · aggiornabile via RAG
Il modello recupera i documenti pertinenti prima di elaborare una risposta. Policy per ruolo, filtri di sicurezza e log di audit consentono di governare chi può accedere a cosa e di mantenere tracciabilità delle interazioni.
LLM open-source · RAG · ruoli e log di audit
L'istituto decide dove eseguire il modello: cloud in una regione europea, colocation regionale oppure infrastruttura on-premise. La configurazione viene scelta in base a esigenze di controllo, organizzazione e continuità operativa.
Italia o Unione Europea · cloud, colocation o on-premise
Architettura documentata, controllo degli accessi e supervisione umana per un'adozione dell'AI governabile nel contesto scolastico.
Dalla dashboard, il docente vede l'andamento del programma, il livello medio di padronanza e gli studenti che potrebbero avere bisogno di supporto — prima della verifica, non dopo.
Il resoconto generato dall'AI segnala da solo gli argomenti più deboli e gli studenti a rischio, con suggerimenti didattici concreti.
Percorsi personalizzati, supporto inclusivo e strumenti per studiare anche offline.
Materiali, percorsi e segnali di apprendimento in un ambiente coerente.
Policy, conformità e una base dati che rimane un patrimonio dell'istituto.
Ricerca e generazione documentale basate sulle fonti autorizzate della scuola.